Metallo Pe(n)sante

"Enrico Teodorani rocks musically too!"
      Mike Hoffman, fumettista, illustratore, cantante, musicista e scrittore

Nel 1986, a soli sedici anni, Enrico Teodorani formò con due compagni di liceo i Vets, un "power trio" di hard rock fortemente influenzato dai Black Sabbath (in particolare quelli del primo album omonimo) di cui era cantante, bassista e leader, scrivendone tutti i pezzi (oltre ad avere anche disegnato il logo della band).
Successivamente il gruppo si orientò verso un thrash metal dallo stile molto originale, pubblicando anche una demo tape ("Veterans of the Cold War") nel 1989, ma la band si sciolse poco dopo alla fine di quello stesso anno, senza mai essersi esibita in concerto al di fuori del territorio di Cesena e dintorni.
Alla ricerca di un approccio più sperimentale alla musica, nel 1990 Teodorani fondò i Metallo Pe(n)sante, un'entità musicale che mischiava il "darksound" derivato dai primi Black Sabbath con la cacofonia dei Velvet Underground e con il jazz. Come nei Vets, Teodorani era bassista, cantante e leader, e scriveva tutti i pezzi, lasciando però un ampio margine di improvvisazione agli altri tre membri del gruppo, fra i quali c'era la sassofonista autodidatta Francesca Paolucci, più tardi diventata sua moglie, che non seguiva partiture jazzistiche tradizionali ma prediligeva linee melodiche ripetitive, acute e dissonanti, che si incastravano sopra i riff pesanti della band, lanciandosi spesso in un vero e proprio "dialogo dissonante" con la chitarra, dove il suo sax contralto rispondeva alle frasi della chitarra con scale spezzate e improvvisate, creando un effetto caotico e d'avanguardia che confondeva e destabilizzava l'ascoltatore.
I Metallo Pe(n)sante hanno inciso una sola demo-tape nel 1992, poi dal 1993 hanno cominciato a rarefare le loro apparizioni live (in cui Francesca Paolucci si esibiva indossando un costume da vampira con tanto di mantello) a causa di problemi di salute del chitarrista e dei crescenti impegni extra-musicali di Teodorani, fino allo scioglimento ufficiale nel 1994 dopo la morte del batterista in un tragico incidente stradale.
Successivamente Teodorani ha citato i Metallo Pe(n)sante (direttamente o indirettamente) in diverse sue storie a fumetti.