Dal catalogo Eros Comix / Fantagraphics n. 38 estate 2007
Enrico Teodorani fa il suo esordio nel fumetto giovanissimo, negli anni Ottanta, approdando alla sua prima pubblicazione professionale con la Edifumetto di Renzo Barbieri (e poco dopo anche con la Ediperiodici di Giorgio Cavedon), con uno stile inizialmente molto influenzato da disegnatori di fumetti tascabili per adulti come Sandro Angiolini (e il suo assistente Franco Tarantola), Leone Frollo, Magnus, Bruno Marraffa, Angelo Maria Ricci e Giovanni Romanini.
Parallelamente a questo, per un po' è anche leader, bassista e cantante di due rock band underground: The Vets (formati con due compagni di liceo negli anni Ottanta) e i Metallo Pe(n)sante (formati nel 1990 e sciolti nel 1994).
Negli anni Novanta Teodorani crea la bionda eroina western Djustine, che diventerà il suo personaggio più noto.
Partito come autore "cult" conosciuto solo da una ristretta cerchia di appassionati, a poco a poco la sua fama cresce e, pur nascendo come autore completo, col tempo comincia a occuparsi prevalentemente delle sole sceneggiature, affidando i disegni a collaboratori (creando una sua "factory" di artisti, la B-Brand Comix), fino a giungere alla decisione di abbandonare del tutto il fumetto per dedicarsi alla narrativa, con una predilezione per racconti ambientati nella Romagna rurale del Novecento.
Dopo diversi anni di inattività, Enrico Teodorani è tornato occasionalmente a realizzare brevi storie a fumetti dove, come fa notare lo scrittore, saggista e fumettista Giorgio Sangiorgi, "realtà, sogno e creazione artistica si fondono indissolubilmente".

