mercoledì 5 maggio 2010

Chaz Truog - work in progress 2


Matite della seconda tavola della storia di Djustine che sta disegnando Chaz Truog.

7 commenti:

M.T. Plissken ha detto...

Bella tavola e bellissima la demonessa con quattro tette molli

CREPASCOLO ha detto...

Mi piace Truog. Se potessi parlargli, però, gli consiglierei di rivedere la tavola: una vignetta di ''morphing'' tra la prima e la seconda ( o una modifica della seconda ) perchè sia più chiaro che Dj libera quella che si rivelerà un'arpia.
La quarta vignetta - quasi un piano americano di sbieco - potrebbe essere stigmatizzata dalle manine dell' arpia che incombano su DJ dall'angolo in alto a sinistra e da quello in basso a destra. E ci può stare, considerata la distanza tra i due avversari nella vignetta tre. In un sol colpo, faremmo ulteriormente percepire la minaccia e giustificheremmo ulteriormente il corpo esanime in secondo piano nella vignetta cinque.
Ho notato che Truog sceglie primi e primissimi piani, automaticamente relegando sullo sfondo gli elementi della location. Immagino che in questo albo non sarà coadiuvato da Hazlewood come nei comics DC, inker che lavora bene sul tratto rotondo ( vedi Grummett ).
Consiglierei al rifinitore ( termine che ho sempre trovato evocativo di film con killer dai nomi esotici ) di assecondare il mood di Chaz. Personaggi che si staglino - come i pop up sullo schermo di un pc - su interni dal segno sottile, con l'eccezione del candelabro che deve ''volare'' verso il lettore.
L'effetto complessivo dovrebbe avvicinarsi a quello del cartoon Spy Groove che incontri i lavori spaziali di Bonvi/Guccini del
'69. O forse no. Ma è il bello dei fumetti. See ya in the comics!

Enrico Teodorani ha detto...

Max, grazie per la visita e per il commento!

Enrico Teodorani ha detto...

Grazie per la mini-recensione della tavola, Crepascolo; su questo albo Chaz si inchiostrerà da solo.

Bufalo ha detto...

Speriamo bene ... le premesse sono divertenti.

Maurizio Ercole ha detto...

Che gestualità nel segno! Non sarebbe male lasciarla così senza ripasso... e complimenti per la tua copiosa attività di sceneggiatore!

Enrico Teodorani ha detto...

Grazie Maurizio!